DOMANDE FREQUENTI
Quando è il momento di misurare la vista ad un bambino?

Nei primi anni di vita l’occhio è in continuo sviluppo per cui una corretta prevenzione può evitare di trovarsi in età adulta con difetti visivi difficili da risolvere. Perciò il primo controllo della vista, che deve essere fatto esclusivamente dal medico oculista, è consigliato entro il secondo anno di età.
Nel caso in cui i genitori abbiano difetti visivi rilevanti è consigliabile far valutare gli occhi del bambino entro i primi dodici mesi.

Occhiali da sole, sono tutti uguali?

L’acquisto dell’occhiale da sole richiede una maggior attenzione più di quanto si pensi. La cosa che ha più importanza e che differenzia l’occhiale da sole acquistato dal proprio ottico di fiducia piuttosto che da venditori ambulanti o in negozi non qualificati, è la qualità della lente. Come sappiamo l’esposizione ai raggi ultravioletti per lungo tempo e con forte intensità può creare danni alla retina.
Se davanti all’occhio mettiamo una lente più o meno scura la pupilla si adegua allargandosi per vedere meglio. Se sulla lente è presente la protezione UV al 100% i raggi ultravioletti non giungono all’occhio evitando così di danneggiarlo. Se invece la lente non è a norma, quindi priva della protezione UV, la pupilla si dilata ugualmente e passano tutti i raggi nocivi.
Concludendo: acquistare occhiali da sole solo dal proprio ottico di fiducia verificando che sia presente il marchio “CE” sulla montatura per essere sicuri di salvaguardare la salute dei vostri occhi.

Lenti a contatto: le possono portare tutti?

Oggi esiste un’ampia gamma di lenti a contatto che consente di correggere tutti i difetti visivi.
E’ sempre consigliabile fare una visita da un medico oculista per valutare che non ci siano controindicazioni. Fatto questo, affidandosi al proprio ottico contattologo di fiducia vi verranno consigliate le lenti a contatto più adatte al vostro difetto visivo in base a valutazioni oggettive e soggettive.

Perché intorno ai 40 anni si comincia a vederci meno da vicino?

E’ un problema fisiologico che interessa tutte le persone.
Il difetto visivo si chiama Presbiopia, cioè il cristallino, che regola la visione da vicino, invecchia diventando meno elastico.
Anche in questo caso si consiglia la visita da un medico oculista, specialmente nel caso in cui non sia mai stata fatta per valutare, oltre al difetto visivo anche la salute dell’occhio.
Nel caso in cui il controllo medico non sia ritenuto opportuno la gradazione può essere prescritta dal proprio ottico optometrista di fiducia.
La presbiopia si corregge con un occhiale da portare solo per vicino. Per evitare di togliere l’occhiale ogni qualvolta si debba guardare lontano, l’ideale è fare un occhiale con lenti multifocali o progressive.
C’è anche l’opportunità, per i giovani presbiti e non, che non vogliono mettersi l’occhiale, di correggere la presbiopia con lenti a contatto progressive con le quali si ottengono ottimi risultati.
E’ sempre consigliabile rivolgersi al proprio ottico di fiducia anche se la scelta iniziale è orientata verso un “semplice” occhiale premontato.

Che cosa sono le lenti polarizzate?

La luce polarizzata è il riverbero creato dal riflesso della luce su qualunque superficie.
Bagliori che provengono dall’asfalto guidando, in spiaggia riflessi che provengono dall’acqua e dalla sabbia, sciando o anche solo passeggiando in una giornata di sole il riverbero c’è sempre.
Le lenti polarizzate bloccano al 99% la luce polarizzata mettendo l’occhio in condizione di massimo comfort avendo una visione nitida.

Che cos’è l’antiriflesso?

La maggior parte del nostro tempo lo passiamo in condizioni di luce artificiale.
Il trattamento antiriflesso è consigliato sia per portatori di occhiali da vista ma anche per chi non necessita di alcuna correzione, elimina completamente tutti i riflessi della luce artificiale prevenienti da fari delle macchine, neon, televisore, computer etc.
Eliminando tutti i riflessi, la visione è più nitida e meno “disturbata”, dando all’occhio un maggior comfort visivo.